Una narrazione antropologica dell’Italia in piena crisi economica, sociale e culturale. Si racconta di un gruppo di giovani che si fanno chiamare “Carbonari Scalzi” e che vivono a Roma nei sotterranei dello storico quartiere di Trastevere. Il loro Rione è una sorta di “palestra creativa sperimentale” dove si esercitano a promuovere progetti culturali e sociali tutti tesi a contrastare gli effetti perversi della cultura del mercato, del profitto, della burocrazia paralizzante e della corruzione dilagante. Le loro creazioni progettuali le chiamano “pezze a colori”.