Il libro vuole porsi oltre che come successivo capitolo di un “racconto” di riscoperta, anche come ulteriore, parziale, riflessione sul ruolo che quell’architettura potrebbe riavere, in un contesto non solo urbano ma anche regionale, diventando centro e motore di iniziative sociali e culturali in una reinterpretazione dell’antico ruolo istituzionale.