Il Moro di Garibaldi

Tra gli eroi che sono caduti a difesa della Repubblica Romana contro i francesi del generale Oudinot nel 1849 troviamo Andreas Aguyar, il Moro di Garibaldi.

Nato a Montevideo da genitori africani, schiavi come lui, era stato liberato a seguito della proclamazione della Repubblica Uruguayana e da allora era rimasto sempre al fianco di Garibaldi al quale aveva salvato più di una volta la vita.

Durante i combattimenti del 1849 fu colpito da una bomba nei pressi di Santa Maria in Trastevere;  portato a Santa Maria della Scala,  che fungeva da ospedale, lì  morì.

Nonostante il valore di Andreas, sospettiamo per il colore della pelle, l’eroe garibaldino non figura tra i busti del Gianicolo. A lui è dedicata la Scalea Andreas Aguyar, Luogotenente di Garibaldi, detto il Moro.

L’ Associazione culturale Roma BPA Mamma Roma e i suoi figli Migliori da anni è impegnata a chiedere che questa inspiegabile venga sanata.

Il 5 ed il 6 maggio presso il Liceo artistico di Via di Ripetta si terrà una due giorni dedicata ad Andreas Aguyar: dibattiti, video, concerti, spettacoli.

Per ulteriori informazioni www.romabpa.it

 

 

 

Angelo Brunetti

Raccontano le cronache recenti che la statua che oggi si trova appena entrati nel parco del Gianicolo proveniendo da Largo di Porta San Pancrazio si trovasse fino a 10 anni fa a Passeggiata di Ripetta; se fu spostata vicino ai 228 busti degli eroi della Repubblica Romana è perché anche questa statua è dedicata ad uno di essi, forse uno dei più famosi nella tradizione popolare romana. Leggi tutto “Angelo Brunetti”

Trasteverebus 7

Questo è un rebus onomastico, nel senso che nasconde il nome di un personaggio trasteverino. Volete un aiutino? Ve ne diamo 3: offerta speciale!

  1. In Via della Lungaretta c’è un busto delicato a questo personaggio.
  2. Alla fine di Via della Lungaretta, la piazza prende il nome dallo stesso personaggio.
  3. L’anamorfosi di Elena Sofia Ricci sulla Scalinata Ugo Bassi la raffigura in una interpretazione in parte inspirata alla stessa persona: quindi riteniamo si tratti di una donna.

A questo punto o siete bravi coi rebus o conoscete la storia di Trastevere; altrimenti la soluzione ve la diamo noi al costo di due cannoli.

Elena, Giuditta e Cristina

Nel film In Nome del popolo Sovrano di Luigi Magni (1990) una giovane Elena Sofia Ricci interpreta il personaggio di Cristina Tavani; una patriota il cui carattere risulterebbe dalla fusione di due eroine risorgimentali: Cristina Trivulzio di Belgioioso, nobildonna milanese, e Giuditta Tavani Arquati che proprio a Trastevere trovò la morte mentre con altri repubblicani preparavano l’insurrezione contro il governo papalino. Leggi tutto “Elena, Giuditta e Cristina”