Post alla zozzona

Ne ha parlato ieri sera Flavio Insinna durante la trasmissione l’eredità: la pasta alla zozzona è una ricchissima ricetta che avrebbe origine a Trastevere, rione da sempre affollato di trattorie e osterie.

Abbiamo passato una mattinata nella ricerca di notizie storiche su questo piatto; non le abbiamo trovate ma in compenso abbiamo trovato  una bizzeffa di informazioni di ogni tipo che cerchiamo di rimettere insieme producendo – come da titolo – un post alla zozzona.

  1. La ricetta. Cipolla, guanciale, pomodoro, salsicce, uova, pecorino e peperoncino: la pasta alla zozzona è una sintesi di carbonara e amatriciana. Abbiamo trovato convincenti due descrizioni su blog gastronomici:  cookist gustoblog.
  2. Dove mangiarla? Sicuramente in molti ristoranti, trattorie  e osterie romane: ma a noi interessano particolarmente quelli di Trastevere. Ne segnaliamo due: Osteria Pucci  e Ristorante di S.Calisto (se volete segnalarcene qualcun altro, sappiate che noi accettiamo inviti a pranzo).
  3. Letteratura. Pensavamo che il Belli (grande poeta e mangiatore di Roma) avesse dedicato un sonetto anche alla pasta alla zozzona: ci  sbagliavamo. Ci ha pensato però il poeta Nicola Zitelli che potete leggere sulla pagina  facebook di Trastevereapp.
  4. Divertimento. Umorismo molto popolare, quasi antico, su  una piattaforma contemporanea come youtube: un giovane regista ha realizzato un video divertente intanto che la nonna preparava la sua versione della pasta alla zozzona. L’autore è Claudio Di Biagio e il video lo trovate qui.

cinema troisi

Nel nostro articolo sul WEGIL lamentavamo la chiusura del cinema presente nell’edificio (ex cinema Induno e poi sala Troisi). Siccome ci piace dare buone notizie, siamo stati troppo contenti di leggere che quella sala cinematografica riaprirà grazie all’impegno dei ragazzi del Cinema America .

I lavori, sbloccati a fine novembre del 2019 e che si presume termineranno a luglio di quest’anno, sono stati cofinanziati da: Ministero dei Beni e delle attività culturali (1.000.000), Regione Lazio (100.000), fondi dell’Associazione Piccolo America (185.000), donazioni (100.000). (fonte: Roma Today). Leggi tutto “cinema troisi”

Agorà market all’Alcazar

C’era una volta il cinema Alcazar. Era una storica sala di Trastevere che fin dal 1989 aveva ospitato pellicole di qualità. Fino a che nel 2016, anche l’Alcazar rimane vittima di quella crisi di pubblico che ha portato alla chiusura di oltre 40 sale cinematografiche a Roma.

In un raggio di poche centinaia di metri a Trastevere si trovavano almeno 6 sale cinematografiche. A memoria ricordiamo, oltre all’Alcazar, il cinema America, l’Esperia, il Reale, il Nuovo Sacher e l’Induno (poi sala Troisi).

L’ Alcazar era stato aperto nel periodo tra le due guerre mondiali col nome di Italia Nova; divenne poi Novo Cinema per assumere l’ultima denominazione con la gestione di Georgette  Ranucci.

Anche se nessun soggetto si è fatto avanti per l’apertura della nuova sala cinematografica, l’Alcazar ha riaperto i battenti nel 2017 con una nuova veste. Oggi infatti ospita un ristorante ma anche spazi polifunzionali in cui si fa musica, teatro, cinema d’essai e si organizzano mostre.

In questo periodo, dal 29 Settembre e per tutte le domeniche di Ottobre, l’Alcazar è anche sede di un mercatino di qualità:  moda, design, collezionismo, musica e vintage.

Per sapere di più sulle attività dell’Alcazar visitate il loro sito

Per sapere di più sull’Agorà Market collegatevi invece alla pagina facebook dell’evento