E’ vero che alle terme di Caracalla i Romani giocavano a palla?
Le terme romane erano un’istituzione sociale a tutti gli effetti: una sorta di centro ricreativo polifunzionale, che, oltre a piscine e palestre, ospitava anche biblioteche, gallerie d’arte, piccoli teatri, locande e botteghe. Quindi per passare il tempo si facevano diversi giochi. Uno di questi usava la Tabula Lusoria. E poi (come ti sbagli?) si giocava con la palla.
Il Trigon
Uno dei giochi era er gioco che se chiamava trigon
Se giocava ‘n tre ommini che se metteveno a triangolo e se tiraveno ‘ndosso, uno contro l’artro, una o forse più palle, a granne velocità, cercanno de coje de sorpresa er giocatore avversario.
(Fonte: https://ricordidiroma.altervista.org/alle-terme-di-caracalla-i-romani-giocavano-a-palla/)
Praticamente vinceva chi restava in piedi
L’Harpastum
L’Harpastum, a differenza del Trigon, era un gioco di squadra. Si usava una palla che, basandoci sulle immagini di gioco che ci sono arrivate, era grande quanto quella usata nella palla a mano o quanto il pallone da calcio.
Come si svolgeva il gioco? Non ne siamo sicuri, ma partiamo dal fatto che il nome Harpastum derivava, come il gioco, dalla Grecia. In greco Harpazo significava strappare via, portare via. Quindi a noi sembra credibile che questo gioco assomigliasse più al rugby che al calcio.
In ogni caso l’Harpastum era divenuto molto popolare tra i Gladiatori e i Legionari romani che lo usavano quasi come tecnica di allenamento. In effetti le partite erano molto violente, e alla fine si contavano feriti e anche morti.
Gente vera, mica come quelle gnagnette della serie A!
Per saperne di più:
Un post su Romano Impero
Un video su youtube dedicato alla tabula lusoria