A Trastevere c’è una piazza dedicata a Pio IX. Si tratta di Piazza Mastai, che prende il nome da Giovanni Maria Battista Pietro Pellegrino Isidoro Mastai Ferretti. Nato a Senigallia nel 1792, fu eletto Papa nel 1846. A quel Papa, molto discusso dagli storici (c’è chi lo ama, chi lo condanna senza sconti, chi ne evidenzia i chiaro-scuri) vanno riconosciuti alcuni primati che elenchiamo rapidamente
- La fotografia. Pio IX è il primo Papa che si concede sistematicamente all’obiettivo fotografico: nelle stanze vaticane, sul treno, commissionando reportage di guerra.
- Il treno. Non solo Pio IX si fa realizzare un treno a proprio uso esclusivo (ad eccezione della locomotiva le carrozze di quel treno sono conservate presso il Museo Montemartini), ma dispose la costruzione in concessione di 4 linee: quella per Ceprano e poi quelle per Bologna, Civitavecchia ed Anzio.
- Il gas. Con un appalto in privativa alla Società Anglo-Romana Pio IX autorizzò la costruzione del primo impianto per l’estrazione del gas dal carbone (si trovava esattamente sull’area del Circo Massimo) e quindi per la sostituzione delle lampade ad olio con lampade a gas.
- L’autonomia di Roma. Con il motu proprio del 2 ottobre 1847 dispone l’istituzione del Consiglio Comunale di Roma. Fino ad allora Roma non aveva una autonomia municipale, a differenza delle altre città e comuni dello stato pontificio.
- La concessione della Costituzione del 1848. Sia detto: non è bella come la Costituzione della Repubblica Romana, ma è comunque una costituzione in uno stato che aveva attraversato i secoli senza averne bisogno.
- L’unificazione di tutti gli Ospedali di Roma sotto un’unica commissione amministratrice.
- E dopo tutta questa serie di concessioni alla modernità non restava che rinunciare al potere temporale, mantenendo solo le attribuzioni del potere religioso e spirituale. Per questo passaggio ci volle però un aiutino da parte dei bersaglieri piemontesi che il 20 settembre 1870 entrarono a Roma da Porta Pia: che buzzurri!
(Questo molto in breve: ma Pio IX lo ritroveremo sicuramente in altri interessanti passaggi della storia del XIII Rione. Partendo dalla domanda: Perché c’è una Piazza Mastai proprio lì, a piazza Mastai?)