Una Colomba Repubblicana

Guardandoli uno ad uno i duecentoventotto busti del Gianicolo ci troviamo di fronte una galleria di omaccioni baffuti, barbuti, grassocci o ossuti.

Tra questi però spicca quello che da lontano sembra un ragazzino.

Non parliamo di Righetto, al quale è stata dedicata una statua che lo ritrae assieme al suo cane. Quindi: di chi si tratta?

Leggendo il nome scopriamo non è un ragazzino, bensì una giovane donna di soli 23 anni: Colomba Antonietti da Bastia Umbra.

Di lei parla Giuseppe Garibaldi nelle sue Memorie, ricordando i combattimenti del 13 giugno 1849 che videro opposte le truppe francesi al comando del generale Oudinot a quelle dei difensori della Repubblica Romana.

Colomba per partecipare alla battaglia si travestì da uomo combattendo al fianco del marito, il conte Luigi Porzi.

Fu l’unica donna a partecipare ai combattimenti: la consideriamo quindi l’eroina di quella Repubblica Romana che durò solo pochi mesi ma la cui costituzione, incisa oggi su un muro a pochi metri da Colomba, presenta caratteri di grande modernità ed universalità.