Lavori in corso sulla Scalinata di Viale Glorioso ossia, per essere più precisi, la Scalea del Tamburino.
Noi ci siamo abituati a vedere sulla Scalinata Ugo Bassi l’anamorfosi di Elena Sofia Ricci: una immagine consueta che il tempo e la pioggia stanno progressivamente sfumando.
Per cui quando, scendendo da Villa Sciarra, abbiamo visto un gruppo di ragazzi armeggiare sui gradini della Scalea del Tamburino abbiamo pensato a una nuova installazione dedicata magari ad un altro personaggio cinematografico o, chissà: a Francesco Totti.
Sbagliato, ma ci siamo andati vicino.
Sempre di anamorfosi si tratta ma, disceso l’ultimo gradino, anziché una immagine, abbiamo visto una scritta: Multisala.
Una multisala a Trastevere? Dove? Chiudono tutti i cinema e si apre una multisala? Forse quella dei Ragazzi del Cinema America? Si impone chiedere informazioni.
Chiediamo ai ragazzi e questi, riuscendo ad essere insieme cortesi e vaghi, ci informano che Multisala è il titolo del nuovo album di un cantante. Punto.
Non ci resta che tornare in laboratorio e googlare.
Franco126 è il nome d’arte di Federico Bertollini un cantautore rapper nato e cresciuto a Trastevere e fondatore del gruppo 126 CXXVI assieme a Ketama126, Drone126, Asp126 più altri due che invece si chiamano Gordo e Pretty Solero.
Vi piace la 126? In verità il 126 utilizzato come suffisso dei nomi e del gruppo si riferisce proprio al numero dei gradini della Scalinata del Tamburino, sui quali i ragazzi di Trastevere passano i pomeriggi e le serate (parliamo ovviamente di periodi senza restrizioni #covid19).
Multisala è quindi l’ultimo album di Franco126: la rivista Rolling Stone ne parla piuttosto bene raccontando di un suono “vivido e funk”, lontano dalle sonorità tristi dei pezzi precedenti.
Chi volesse un assaggio di Multisala trova su Youtube Ladri di sogni: notevole se non altro perché parla di #catcalling che in questo periodo va molto di moda.