
Crescenzo del Monte lo conosciamo bene: tutti i giorni passiamo davanti alla targa che ci ricorda che è stato un poeta giudaico – romanesco vissuto a cavallo tra il 1800 ed il 1900.
Conosciamo bene lui ma non conoscevamo nessuna delle sue poesie. Così abbiamo cercato su internet se ce ne fosse qualcuna da leggere
Siamo stati fortunati: abbiamo trovato la versione scansionata di una raccolta di sonetti pubblicati in solo duecento copie nel 1908. Bene, benissimo! Peccato che con il giudaico – romanesco del secolo scorso qualche problema di comprensione lo abbiamo. Ma noi siamo i fratelli caponi e quindi a forza di cercare su google siamo riusciti a mettere insieme una traduzione decente.
LA PIZZA (1)
Statte zitto, che jó a la miscmarà C'è stata certa pizza, che, mommò, Era meglio de quella, che Masngkò Portà Sciabbadd' entrant' a la callà T'abbasti questo, che robbì Chaskià S'è impito li saccocci; e un'altro po', Fra esso, lo sciammàsce e Scialomò, Manco lo piatto faven' aresta'! N'aio portato sette quarti qua, Drent'a sto fazzoletto; cosa vo', De più nun ce ne so' pututi entra’! Ma, un'altra volta, ben me faccio da', Per vita tu' e mia, quello ponzò De testa de quinatema Sarà. | Taci che andai alla veglia di studio C’era una certa pizza che or ora, Era migliore di quella che Graziano Portò alla fidanzata la sera del venerdì in cui si inizia la festa del sabato. Ti basti questo, che il rabbino Ezechia Si è riempito le tasche: e ancora un po’, Fra lui, il sacrestano della Sinagoga e Salomone, Neanche il piatto facevano restare! Ne ho portati sette quarti qua, Dentro a questo fazzoletto: cosa vuoi, Di più non ce ne sono potuti entrare! Ma un’altra volta mi farò ben dare, Te lo giuro, quello rosso (fazzoletto) Da testa di mia cognata Sara! |
(1) Non è la nostra pizza ma una specie di torta tagliata in pezzi biscottati al forno, quindi duri.
Per la traduzione e l’interpretazione siamo debitori a Muzio Mazzocchi Alemanni, Crescenzo Del Monte I Sonetti Giudaico Romaneschi, in Il 996, rivista del centro studi Giuseppe Gioachino Belli, anno IV, numero 2, maggio – agosto 2006.
Crescenzo Del Monte è sepolto presso il Cimitero del Verano nel Reparto Israelitico, Area XIII, settore 24.